La guglia che sognava il cielo

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Luca Bettosini
La guglia che sognava il cielo

Ventidue novelle fantastiche che raccontano la montagna ticinese. Un mondo magico che da Mendrisio ad Airolo vi accompagna alla scoperta di un mondo diverso.

Anno 2007
(Cod. ISBN 978-88-8191-262-9)

Formato: 21 x 15 cm – 26 pagine

Edizione Associazione vivere la montagna e Fontana Edizioni

 

Luigi Ferrari, EX Direttore del Centro Ecologico UomoNatura

Il concetto di montagna che l’uomo crea dentro di sè è un’interpretazione soggettiva influenzata dalla storia del pensiero umano ed è in continua evoluzione. Per un astronauta che guarda la Terra da lontano, le formazioni montuose, che nascono dai corrugament dovuti agli urti tra loro delle placche continentali, appaiono come delle rughe di vecchiaia del Pianeta.
Invece, per l’osservatore che guarda le montagne dal basso esse appaiono come un monumentale ammassso di materia organaizzata con una storia che si perde nei milioni di anni e che si presenta con spettacolari formazioni geologiche, che conservano nel loro interno una parte della „miracolosa“ storia delle Biosfera. Con l’apparizione dell’Uomo, che ha comportato lo sviluppo della coscienza, le montagne si sono arricchite di valori simbolici e mitici: è così che dall’immaginario antropico, le Alpi si sono popolate di affascinanti personaggi dai poteri straordinari: primo fra tutti il mitico Uomo selvatico, depositario dei saperi e della giustizia e che appare in innumerevoli forme e denominazioni in tutto l’Arco alpino. Il grande sviluppo delle Scienze esatte nel pedriodo post-bellico ha comportato una riduzione dell’interesse per tutto quello che non si può osservare, misurare e sperimentare in laboratorio o rappresentare in fugure geometriche o formule matamatiche. Si è generata una fede nella scienza e nelle sue possibiltà di spiegare e di risolvere gli enigmi che tormentano l’umanità. Le complessità dalla natura dentro e fuori dall’uomo sono diventate per alcuni decenni „fuori moda“. Ma, paradossalmente, sono proprio le progressive scoperte scientifiche che hanno fatto lievitare negli ulltimi anni le inqietudini dell’uomo: lo sviluppo della telescopia spaziale ha portato l’uomo a perdersi negli infiniti spazi siderali ed alla necessità di pensare che esistano altri Cosmi, ma senza rispondere alla questione rompicapo sulle frontiere delo Cosmo. Ma non è solo il mistero dell’infinitamente grande che sconvolge i filosofi della scieneza. Lo è anche il problema della definizione di infinitamente piccolo. Gli sviluppi della miocrospia non hanno fatto che evidenziare questo dilemma in termini scientificamente drammmatici. Non c’è quindi da stupirsi che l’Uomo della post moderntià, di fronte a questo smarrimento, cerchi risposte nelle scienze e nelle filosofie alternative ispirandosi soprattutto alle intuizioni ed alle tradizioni delle popolazioni native. Nelle Alpi vi è un risveglio di interesse per la riscoperta delle tracce dell’uomo selvatico, in tutte le sue affascinati forme, le sue leggende e miti ad esso correlati i suoi innumerevoli nomi. Le novelle concepite da Luca Bettosini a partire dalle tracce o dalle testimonianze delle nostre Terre ci permettono di immergerci in dimensioni fantastiche e di arricchire l’escursionismo di valenze antropologiche e culturali. E così che Luca Bettosini ci porta al Generoso per vedere nelle montagne il profilo di un cammello; in Valle Maggia alla scoperta del bisonte; in Valle Bavona con i folletti; nel Luganese con l’organo e così via. Riferite alla notra realtà ticinese, le novelle del Bettosini costituiscono una logica evoluzione delle proposte degli anni 80 che l’architetto Fabio Giacomazzi aveva elaborato per il Programma del Centro Ecdologico UomoNatura di Acquacalda, che proponeva un escursionismo alpino innovativo, intelligente e consapevole e che l’autore aveva intitolato l’Altroticino. Esso fu poi ripreso in un primo tempo da Piergiorgio Baroni per l’anniversario del CAS e in seguito dagli organizzatori del Trekking tra confine e cielo per l’Anno internazionale delle montagne. Queste novelle aiutano l’amante delle montagne a continuare sogni fantastici nel pieno rispetto di quella natura che tanto ci ha dato e che continua a darci.

 

Informazioni aggiuntive

Autore

Luca Bettosini

Pagine

127

Formato

14,5x21cm

ISBN

978-88-8191-262-9

Anno

2007

Edizione

Edizione Associazione e Fontana

Prezzo Soci CHF

22.50

Prezzo EUR

20.00

Prezzo Soci EUR

18.00